Visita Dermatologica

Mappatura dei nevi, un check-up può salvare la vita

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Si parla sempre di più degli effetti del sole, dei nei e dei tumori della pelle. Quanto siamo a rischio? E cosa possiamo fare per goderci l’estate senza problemi?

Partiamo da un problema reale: il melanoma, tumore della pelle particolarmente aggressivo, sta aumentando sensibilmente. Soprattutto a Torino, dove l’incidenza è maggiore anche per via della pelle più chiara rispetto agli abitanti di altre regioni. Ma è anche “colpa” del sole, per via di uno stile di vita non corretto (pensiamo all’uso eccessivo di lampade UV, oppure al mancato impiego di filtri protettivi) e dell’abitudine non troppo diffusa ad un controllo dei nei o nèvi. Eppure il melanoma inizia come un nevo sulla pelle, anche piccolo e banale, che può sembrare anche “normale” se non lo osserva un dermatologo con i giusti strumenti.
Dobbiamo allora partire da qui: un check-up dallo specialista ci può dire ogni anno quello che dobbiamo considerare benigno e innocuo, come la maggior parte dei nostri nei, e quello che invece è potenzialmente pericoloso e va monitorizzato o rimosso dalla nostra pelle.
Il dermatologo svolge questo compito analizzando tutta la superficie cutanea con un dermatoscopio, dispositivo ottico che permette di osservare ogni lesione nel dettaglio mediante un ingrandimento di 10-20 volte, svelando così anche minimi segnali di pericolo.
Quando però il rischio è maggiore, specie se la pelle è chiara e ha segni di danno solare, o se si è portatori di numerosi nevi, è utile una mappatura digitale in epiluminescenza. Si tratta di un esame integrativo, non invasivo, che permette di archiviare le immagini microscopiche delle lesioni e di memorizzarle sistematicamente. In questo modo possiamo riconoscere ogni minimo cambiamento di una lesione nel corso del tempo e rendere ancora più accurato il controllo.
Chi dovrebbe sottoporsi ad un check-up dermatologico annuale? Tutti, in particolare chi ha superato la pubertà (nei bambini i problemi gravi sulla pelle sono rari) e soprattutto chi ha numerosi nevi o una storia personale o familiare di melanoma.
Cosa fare infine per prevenire i tumori cutanei? Oltre al controllo clinico periodico, occorre mantenere uno stile di vita comunque rispettoso della pelle, riparandola dal sole intenso attraverso una crema solare adatta al proprio tipo di carnagione (o fototipo), evitando l’esposizione alla luce nelle ore centrali della giornata ed impiegando anche protezioni fisiche (magliette, cappellini). E soprattutto può essere utile conoscere la propria pelle, abituandosi ad un autoesame che ci permetta di scoprire in tempo tutto quello che cambia in fretta, come un nevo “diverso” dagli altri per colore, dimensione o forma. Infine, è ancora più importante riparare i bambini dal sole perché le scottature solari dell’età giovanile aumentano sensibilmente il rischio di tumori della pelle.
Nel centro Chiros troverai un dermatologo specializzato nella valutazione in dermoscopia ed in grado di eseguire un check-up sui tuoi nevi, per prepararti all’estate nel modo migliore e goderti in serenità le vacanze.

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